Per l’uomo è importante non trascurare la salute riproduttiva, anche per difendere la propria fertilità. Prendersi cura di sé è il primo passo per preservare il benessere. Non bisogna vergognarsi di parlarne, dato che il problema è molto diffuso. Infatti, l’infertilità maschile rappresenta circa il 40% dei casi complessivi di infertilità, mentre un italiano su tre soffre di problemi della salute riproduttiva, genitale o sessuale.
Le cause principali dell’infertilità maschile riguardano alterazioni della forma, della motilità (il movimento) e della quantità dello sperma, oltre alle infezioni. Il primo passo per affrontare il problema è rivolgersi allo specialista. Non bisogna scoraggiarsi o abbandonare il proposito: esistono diversi trattamenti disponibili che aumentano la probabilità di concepire.
Le cause più comuni
Fra le cause specifiche ci sono disturbi endocrini come ipogonadismo, una condizione che determina alterazioni nella produzione del testosterone e dello sperma, presente nel 2-5% dei casi di infertilità. Ci sono poi difetti testicolari detti primari, che causano anomalie dello sperma nel 65-80%, e altri difetti in cui le cause non sono identificabili, nel 10-20% dei casi.
Le infezioni
Le infezioni del tratto uro-genitale, incluse quelle sessualmente trasmesse, rappresentano una causa comune di infertilità maschile. Fra queste, clamidia, sifilide, gonorrea e infezione da HIV, che possono determinare infiammazione e aumentare il rischio di altre infezioni. L’orchite è un’infezione che colpisce i testicoli, mentre l’epididimite il condotto attraverso cui lo sperma arriva all’uretra. Ci sono poi le infezioni urogenitali ricorrenti, la prostatite e la prostato-vescicolite, che colpisce contemporaneamente la prostata e le vescicole seminali.
Altre cause
Fra le altre cause specifiche di infertilità ci sono:
- varicocele, ovvero un rigonfiamento delle vene del testicolo
- malattie genetiche, come la fibrosi cistica
- anomalie dei cromosomi, come la sindrome di Klinefelter
- elevata esposizione al calore dei testicoli dovuta a indumenti attillati, uso frequente di vasche idromassaggio e saune e utilizzo di computer portatili o termofori sopra o vicino ai testicoli
- lesioni allo scroto o ai testicoli
- uso improprio di steroidi anabolizzanti
- disfunzioni sessuali, come disfunzione erettile, assenza di eiaculazione, eiaculazione precoce o eiaculazione retrograda
- testicoli non discesi
- precedenti chemioterapie o radioterapia
- assenza chirurgica o congenita dei testicoli
È importante conoscere le cause dell’infertilità maschile perché a ciascuna causa corrisponde un determinato trattamento. Terapie o interventi mirati possono aiutare a favorire il concepimento.









