Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono un vasto gruppo di malattie infettive che si trasmettono prevalentemente per via sessuale e sono molto diffuse in tutto il mondo. Spesso le persone con una IST non hanno disturbi e quindi, non sapendo di avere un’infezione, possono trasmetterla inconsapevolmente ad altri in caso di rapporti sessuali non protetti dal preservativo.
Le IST, se non vengono curate in tempo, possono causare serie complicanze, come la sterilità/infertilità, cioè l’impossibilità di avere dei figli, i tumori, danni gravi al nascituro (se la mamma ha un’infezione durante la gravidanza), e possono aumentare il rischio di prendere o trasmettere l’HIV, cioè il virus dell’AIDS.
I giovani, in particolare, possono prendere più facilmente una IST, per vari motivi: hanno tessuti genitali più fragili ed esposti a queste infezioni; molto spesso non hanno sintomi o li trascurano; hanno più di frequente rapporti sessuali non protetti; possono avere un numero elevato di partner sessuali o esporsi a rapporti sessuali a rischio (a volte a causa dell’uso di alcol o droghe).
I giovani talvolta non hanno una conoscenza adeguata delle IST e del pericolo che esse rappresentano. Non si rendono conto che corrono un rischio reale di prendersi una IST e spesso, anche quando hanno dei dubbi o delle paure di aver contratto un’infezione, non sanno a chi rivolgersi o con chi parlarne senza sentirsi giudicati.
Quindi si informano con gli amici, su internet, sui social e chat, che sono in genere imprecisi e poco accurati. La loro preoccupazione maggiore è più legata a evitare gravidanze indesiderate che a prevenire malattie.
Già da alcuni anni l’Istituto Pasteur Italia ha avviato con successo nelle scuole secondarie di I e II grado un originale progetto di divulgazione scientifica: una serie di incontri durante i quali i laboratori vengono aperti agli studenti per insegnare la scienza attraverso l’apprendimento sul campo.
Il metodo scientifico è fatto di osservazione e comprensione, ma la vera gioia intellettuale è data dalla conversazione. E proprio attraverso le conversazioni scientifiche con i ragazzi, accompagnate dagli esperimenti, si è capito che si poteva aggiungere ancora qualcosa: imparare la scienza divertendosi!
Nasce da qui l’idea di una collana, “I ragazzi di Pasteur”, realizzata grazie alla felice collaborazione dell’Istituto Pasteur Italia con la IBSA Foundation for scientific research, uniti nella stessa mission: promuovere la ricerca e la conoscenza scientifica.









